Pompe di calore · base

Conviene una pompa di calore rispetto a una caldaia a gas?

Pompa di calore o caldaia a gas, quale costa meno: SCOP di pareggio per Italia, Germania, Francia, Spagna e Gran Bretagna dai prezzi ufficiali, con un esempio.

On a frosty winter morning outside a house in the hills, an installer talks to a couple next to a newly installed outdoor heat pump unit, with snowy mountains behind

Immagine generata con AI: Internet of Things News / OpenAI ChatGPT

Dopo aver letto questo articolo saprai:

  • Calcolare lo SCOP di pareggio di casa tua dal prezzo di un kWh di elettricità e di un kWh di gas
  • Trovare sull'etichetta energetica UE e sulla scheda prodotto l'efficienza della pompa di calore a 35 °C e a 55 °C
  • Fare all'installatore le domande da cui dipende quanto costerà farla funzionare: dimensionamento, temperatura dell'acqua, rumore
In questa pagina
  1. Come fa una pompa di calore a scaldare la casa?
  2. Che cos’è lo SCOP e dove lo trovi?
  3. Quale SCOP serve per spendere meno che con il gas?
  4. Un esempio: una casa italiana che consuma 1.000 Smc di gas l’anno
  5. Quando una pompa di calore non conviene?
  6. E il fotovoltaico?
  7. Ci sono incentivi?
  8. Cosa chiedere all’installatore?
  9. Per continuare
  10. Domande frequenti

Dipende soprattutto da due numeri: quanto costa in più un kWh di elettricità rispetto a un kWh di gas, e quanto è efficiente la pompa di calore nell’arco di un inverno intero, un valore che si chiama SCOP. Con i prezzi ufficiali per le famiglie del primo semestre 2026 e una caldaia a gas con un rendimento del 90%, la pompa di calore costa meno della caldaia nell’uso quando il suo SCOP supera circa 2,5 in Italia, 2,8 in Germania, 2,9 in Spagna e 1,7 in Francia. In Gran Bretagna, con il price cap di Ofgem (il tetto ai prezzi fissato dall’autorità britannica dell’energia) per ottobre-dicembre 2026, la soglia è circa 3,0 (prezzi controllati il 31 ottobre 2026). Le pompe di calore aria-acqua misurate in case vere hanno raggiunto in media 3,1 in una prova sul campo tedesca e una mediana di 2,8 in una britannica. Quindi, con un impianto progettato bene, in Italia e in Francia la risposta è un sì netto, in Germania e in Spagna è un sì di misura, mentre in Gran Bretagna, con una tariffa normale e una caldaia moderna, è un no per poco.

Come fa una pompa di calore a scaldare la casa?

Una pompa di calore funziona come un frigorifero, ma al contrario: un modello aria-acqua prende calore dall’aria esterna, anche quando è fredda, e lo porta nell’acqua dei termosifoni o dei tubi del pavimento radiante. L’elettricità che consuma non serve a produrre calore ma a far girare un compressore e un ventilatore, per questo può fornire diversi kWh di calore per ogni kWh che usa.

Il calore che dà per ogni kWh di elettricità in un certo momento è il coefficiente di prestazione, o COP. Scende quando fuori fa più freddo e quando l’acqua deve essere più calda.

Come una pompa di calore aria-acqua porta il calore in casa Quattro blocchi da sinistra a destra. Aria esterna: anche l'aria fredda contiene calore. Unità esterna: il refrigerante prende quel calore e il compressore, che usa elettricità, lo porta a una temperatura più alta. Scambiatore: in casa il refrigerante cede il suo calore all'acqua. Acqua calda: per termosifoni o pavimento radiante e acqua sanitaria. Sotto: 1 kWh di elettricità più il calore preso dall'aria dà circa da 2,5 a 4 kWh di calore (SCOP da 2,5 a 4). COME SI SPOSTA IL CALORE Elettricità Aria esterna Anche l'aria fredda contiene calore Unità esterna Il refrigerante prende il calore Il compressore (usa elettricità) alza la temperatura Scambiatore In casa, il refrigerante cede il calore all'acqua Acqua calda Termosifoni o pavimento radiante Acqua sanitaria 1 kWh di elettricità + calore preso dall'aria = circa da 2,5 a 4 kWh di calore (SCOP da 2,5 a 4)
Una pompa di calore aria-acqua prende calore dall’aria esterna, il compressore ne alza la temperatura usando elettricità e il calore finisce nell’acqua di termosifoni, pavimento radiante e rubinetti.

Che cos’è lo SCOP e dove lo trovi?

Lo SCOP, il coefficiente di prestazione stagionale (seasonal coefficient of performance), dice quante unità di calore dà una pompa di calore per ogni unità di elettricità nell’arco di un’intera stagione di riscaldamento. Le regole UE sull’etichetta energetica degli apparecchi di riscaldamento, il regolamento delegato (UE) n. 811/2013, lo chiamano “coefficiente di efficienza stagionale” e lo calcolano come “il fabbisogno annuo di riscaldamento di riferimento diviso per il consumo energetico annuo”. Uno SCOP di 3 vuol dire 3 kWh di calore per ogni kWh di elettricità.

L’etichetta energetica UE non riporta lo SCOP. Mostra una classe di efficienza per l’acqua che esce dalla pompa di calore a 55 °C (“applicazione a temperatura media”) e a 35 °C (“applicazione a bassa temperatura”), la potenza termica per tre zone climatiche su una cartina dell’Europa e il livello di rumore all’esterno in decibel.

La scheda prodotto dà l’efficienza stagionale in percentuale, calcolata come SCOP diviso 2,5 meno una piccola correzione: 150% corrisponde quindi a uno SCOP poco sopra 3,75. Qualunque valore tu legga, controlla a quale temperatura dell’acqua e a quale zona climatica si riferisce: la stessa pompa di calore ottiene un valore più basso a 55 °C che a 35 °C.

Quale SCOP serve per spendere meno che con il gas?

Lo SCOP di pareggio è quello per cui un kWh di calore costa uguale con le due macchine:

SCOP di pareggio = prezzo dell’elettricità al kWh ÷ (prezzo del gas al kWh ÷ rendimento della caldaia)

La parte tra parentesi è quanto costa un kWh di calore prodotto dalla caldaia. In Italia: 0,1137 € ÷ 0,90 = circa 0,126 €; 0,3142 € ÷ 0,126 € = 2,5.

PaeseElettricità al kWhGas al kWhSCOP di pareggio, caldaia al 90%SCOP di pareggio, caldaia all’80%
Italia0,3142 €0,1137 €2,52,2
Germania0,3618 €0,1156 €2,82,5
Francia0,2485 €0,1347 €1,71,5
Spagna0,2509 €0,0787 €2,92,6
Gran Bretagna26,32 pence7,97 pence3,02,6

Da dove vengono i prezzi:

  • Italia, Germania, Francia, Spagna: prezzi Eurostat per le famiglie, da gennaio a giugno 2026, tasse e IVA comprese. Elettricità: nrg_pc_204, banda DC (da 2.500 a 4.999 kWh l’anno); gas: nrg_pc_202, banda D2 (da 20 a 199 GJ l’anno). Secondo le note di Eurostat sui prezzi del gas e dell’elettricità, i prezzi comprendono gli oneri di rete e il noleggio del contatore.
  • Gran Bretagna: tariffe unitarie del price cap di Ofgem, dal 1° ottobre al 31 dicembre 2026, pagamento con addebito diretto, media di Inghilterra, Scozia e Galles, senza le quote fisse giornaliere (standing charges); IVA al 5% sul gas, nessuna IVA sull’elettricità fino al 31 marzo 2027.
  • Rendimento della caldaia: valori di esempio. Dal 26 settembre 2015 la maggior parte delle caldaie a gas nuove fino a 70 kW vendute nell’UE deve raggiungere un’efficienza stagionale dell’86% (regolamento (UE) n. 813/2013); una caldaia più vecchia può stare più vicina all’80%.

La soglia si sposta con i prezzi. Con i prezzi italiani del secondo semestre 2025 (elettricità 0,2966 euro, gas 0,1481 euro al kWh) era 1,8, non 2,5; in Gran Bretagna, con il price cap di luglio-settembre 2026, era 3,2. Per fare il tuo conto, prendi entrambi i prezzi al kWh dalle tue bollette (come leggere la bolletta della luce mostra dove trovarli). Il pareggio dice soltanto se la pompa di calore costa meno da far funzionare, non se ripaga il suo prezzo.

Le basi non sono le stesse: Eurostat distribuisce le quote fisse su ogni kWh, i dati britannici le lasciano fuori. Per questo la soglia britannica non si può confrontare alla pari con le altre quattro; contando le quote fisse, per una casa riscaldata a gas salirebbe.

Tieni un margine. Lo SCOP della scheda tecnica viene da prove di laboratorio, e nella sperimentazione britannica Electrification of Heat l’efficienza misurata nelle case è risultata più bassa dello SCOP calcolato in fase di progetto nel 92% dei casi, con una mediana misurata più bassa di circa il 18% rispetto alla mediana di progetto (rapporto finale, dicembre 2024).

Un esempio: una casa italiana che consuma 1.000 Smc di gas l’anno

In bolletta il gas si conta in Smc, metri cubi standard. L’esempio li converte in kWh con il valore di riferimento che ARERA, l’autorità italiana per l’energia, usa per i suoi prezzi del gas: 0,03852 GJ per Smc, cioè 10,7 kWh. Nella tua zona il valore può essere leggermente diverso.

IpotesiValoreFonte
Gas consumato in un anno, tutto per riscaldamento e acqua calda1.000 Smcvalore di esempio, mettici il tuo
Energia in 1 Smc10,7 kWhvalore di riferimento ARERA, 0,03852 GJ/Smc
Prezzo del gas, tasse comprese0,1137 € al kWhEurostat, primo semestre 2026, banda D2
Prezzo dell’elettricità, tasse comprese0,3142 € al kWhEurostat, primo semestre 2026, banda DC
Rendimento stagionale della caldaia90%valore di esempio
SCOP della pompa di calore3 e 4valori di esempio

1.000 Smc × 10,7 = 10.700 kWh di gas, circa 1.220 euro l’anno, che la caldaia trasforma in circa 9.630 kWh di calore. Per avere lo stesso calore:

Elettricità consumataCosto annuoRisparmio rispetto al gas
Caldaia a gasn.a.circa 1.220 €n.a.
Pompa di calore, SCOP 3circa 3.210 kWhcirca 1.010 €circa 210 €
Pompa di calore, SCOP 4circa 2.410 kWhcirca 760 €circa 460 €
  • Con i prezzi del semestre precedente (elettricità 0,2966 euro, gas 0,1481 euro), il gas costerebbe circa 1.580 euro e il risparmio sarebbe di circa 630 euro con SCOP 3 e 870 euro con SCOP 4.
  • Con una caldaia più vecchia all’80%, lo stesso gas dà circa 8.560 kWh di calore, quindi alla pompa di calore serve meno elettricità: il risparmio diventa di circa 320 euro con SCOP 3 e 540 euro con SCOP 4.
  • Nella banda di consumo elettrico successiva: i kWh in più possono far passare la casa nella banda Eurostat da 5.000 a 14.999 kWh, dove la media italiana era di 0,2977 euro; il pareggio scende a circa 2,4 e il risparmio sale a circa 260 euro con SCOP 3 e 500 euro con SCOP 4.
  • Con un’installazione fatta male e uno SCOP di 2,5, il risparmio è praticamente zero.

L’elettricità in più può costringere ad aumentare la potenza impegnata, e questo riduce il risparmio. Non è stata trovata nessuna indagine indipendente sui prezzi d’acquisto delle pompe di calore in Italia: chiedi almeno tre preventivi scritti. Il tempo di ritorno semplice è il prezzo meno l’eventuale incentivo, diviso per il risparmio annuo, senza contare le variazioni dei prezzi e gli interessi.

Quando una pompa di calore non conviene?

  • Termosifoni che vogliono acqua molto calda in una casa che perde calore in fretta. L’efficienza cala man mano che l’acqua è più calda, e una casa poco isolata con termosifoni piccoli può aver bisogno di acqua vicina ai 55 °C o più nei normali giorni d’inverno. Le case vecchie non sono escluse in partenza: in una prova sul campo del Fraunhofer ISE (pubblicata il 27 luglio 2020), 29 pompe di calore aria-acqua in case tedesche costruite da 15 a 170 anni prima hanno registrato valori da 2,5 a 3,8 tra luglio 2018 e giugno 2019, 3,1 in media escludendo due valori anomali molto buoni, e l’acqua più calda che hanno richiesto era in media poco meno di 44 °C.
  • Elettricità molto più cara del gas. In Gran Bretagna il progetto Electrification of Heat, finanziato dal governo e condotto da Energy Systems Catapult, ha misurato una prestazione stagionale mediana di 2,78 su 428 pompe di calore aria-acqua (da settembre 2020 a settembre 2023, rapporti finali pubblicati a dicembre 2024), con metà delle pompe tra 2,55 e 3,05. Con una soglia di pareggio di circa 3,0 e una caldaia al 90%, una casa con la pompa di calore mediana e una tariffa normale a prezzo unico pagherebbe circa il 7% in più che con il gas per lo stesso calore; rispetto a una caldaia più vecchia all’80% (pareggio 2,6) pagherebbe meno. Le tariffe con fasce orarie più economiche possono cambiare il risultato.
  • Tenere il gas solo per cucinare. La quota fissa resta: con il price cap britannico è di 29,68 pence al giorno, circa 108 sterline l’anno.
  • Poco riscaldamento. Un appartamento piccolo in un clima mite può risparmiare troppo poco per ripagare l’acquisto.

E il fotovoltaico?

L’elettricità prodotta dai tuoi pannelli non la compri al prezzo della rete, quindi il fotovoltaico può abbassare il costo d’uso. Però i pannelli producono di più d’estate e a mezzogiorno, quando la pompa di calore consuma meno; i numeri di questa pagina valgono per una casa senza pannelli.

Ci sono incentivi?

Gli incentivi cambiano il tempo di ritorno, e cambiano spesso. In Inghilterra e Galles il Boiler Upgrade Scheme dà ai proprietari di immobili che sostituiscono un riscaldamento a combustibili fossili 7.500 sterline per una pompa di calore aria-acqua; la domanda a Ofgem la fa un installatore certificato MCS, che sconta il contributo dal prezzo, e gov.uk non indica una data di fine. In Italia il Conto Termico 3.0, gestito dal GSE, dà alle famiglie che sostituiscono il riscaldamento con una pompa di calore un contributo calcolato dal calore che la pompa può produrre e dal suo SCOP, fino a un massimo del 65% delle spese ammissibili. La domanda si presenta sul Portaltermico del GSE entro 90 giorni dalla fine dei lavori, e gli importi fino a 15.000 euro vengono pagati in un’unica rata. Entrambi controllati il 31 ottobre 2026; ricontrolla prima di firmare.

Cosa chiedere all’installatore?

  1. Un calcolo delle dispersioni di calore stanza per stanza, perché la pompa di calore sia dimensionata sulla tua casa e non copiata dalla vecchia caldaia.
  2. La temperatura dell’acqua necessaria nel giorno più freddo e intorno a 0 °C, e quali termosifoni vanno sostituiti.
  3. Lo SCOP alla tua temperatura dell’acqua (35 °C o 55 °C) e nella tua zona climatica.
  4. Il rumore: il livello di potenza sonora esterna riportato in etichetta, dove va l’unità esterna e le regole locali sulle distanze.
  5. I contratti: se la potenza impegnata deve aumentare e se puoi chiudere il contratto del gas.
  6. Tre preventivi scritti per lo stesso lavoro, ciascuno con la scheda prodotto.

Questa pagina spiega come funziona e cosa chiedere; non è una consulenza finanziaria né un progetto. Collegamenti elettrici e pratiche spettano a un tecnico abilitato o a un consulente.

Per continuare

Domande frequenti

La pompa di calore costa meno del gas?

Nell'uso sì, quando il suo SCOP è più alto del prezzo di un kWh di elettricità diviso per quanto ti costa un kWh di calore dalla caldaia. Con i prezzi ufficiali per le famiglie del primo semestre 2026 e una caldaia con rendimento del 90%, la soglia è circa 2,5 in Italia, 2,8 in Germania, 2,9 in Spagna e 1,7 in Francia; con il price cap britannico di ottobre-dicembre 2026 è circa 3,0. Il prezzo d'acquisto è un'altra questione: confronta preventivi scritti.

Quando non conviene installare una pompa di calore?

Quando i termosifoni hanno bisogno di acqua molto calda per scaldare una casa poco isolata, perché l'efficienza della pompa di calore scende man mano che l'acqua deve essere più calda. Non conviene nemmeno quando da te l'elettricità costa molto più del gas, quando il fabbisogno di riscaldamento è così piccolo che il risparmio annuo non ripaga l'acquisto e quando tieni il contratto del gas solo per cucinare e continui a pagarne le quote fisse.

Una pompa di calore aria-acqua funziona con i termosifoni?

Spesso sì. In una prova sul campo del Fraunhofer ISE in case tedesche costruite da 15 a 170 anni prima, la temperatura dell'acqua più alta che le pompe di calore aria-acqua hanno richiesto per il riscaldamento era in media poco meno di 44 °C, e i termosifoni lavoravano a temperature più basse del previsto. Se i tuoi termosifoni sono abbastanza grandi lo può dire solo un calcolo delle dispersioni di calore stanza per stanza.

La pompa di calore conviene anche senza fotovoltaico?

Può convenire. Le soglie di pareggio di questa pagina presuppongono che tutta l'elettricità arrivi dalla rete al prezzo medio per le famiglie, senza pannelli. Il fotovoltaico può abbassare il costo dell'elettricità che usi, ma produce di meno proprio nei mesi invernali, quando la pompa di calore consuma di più.

Perché con la pompa di calore la bolletta è così alta?

La bolletta della luce sale perché la pompa di calore sostituisce il gas che compravi prima, quindi guarda le due bollette insieme. Se il totale è più alto di prima, la pompa di calore potrebbe lavorare con un'efficienza più bassa di quella promessa, come ha rilevato nella maggior parte delle case una grande sperimentazione britannica; tra le cause possibili ci sono l'acqua impostata più calda di quanto serve alla casa e un impianto dimensionato o regolato male. Chiedi all'installatore di confrontare le impostazioni con il progetto.

Argomenti: pompe di calore, caldaia a gas, riscaldamento, prezzi dell'energia, SCOP

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